Linux wireless voip codroipo udine
Home NewsF.a.q.ProgettiTutorialsLinksGalleryDownloads Email

Icann inizia la migrazione a IPv6

Inserita da Ferace il 07/02/2008 nella categoria Informazione

Sempre annunciata come imminente ma apparentemente sempre appena fuori portata, l'adozione della versione 6 dell'Internet Protocol (familarmente nota come IPv6) inizia ora a muovere i primi passi importanti.

L'Icann (l'ente preposto tra le altre cose alla gestione dei domini di primo livello o Tld, quali i vari .it o .com) ha aggiunto a sei delle tredici reti gestite dai root nameserver (quelle identificate dalle lettere A, F, H, J, K, M) gli indirizzi IPv6.

Il passo è importante perché finora chi già utilizzava IPv6 doveva comunque mantenere anche IPv4 per poter usare i Dns, cioè il sistema dei risoluzione dei nomi che converte gli indirizzi mnemonici (per esempio www.free-milk.org) in numerici e viceversa.

Il passaggio alla versione 6 permetterà anche di risolvere il problema incombente dell'esaurimento degli indirizzi IPv4: il protocollo attualmente più diffuso, infatti, mette a disposizione poco più di quattro miliardi di indirizzi. Sembrano molti, ma la realtà è che solo il 14% di questo totale è ancora libero e si prevede l'esaurimento entro il 2017.

IPv6, invece, estendendo lo spazio di indirizzamento da 32 a 128 bit, permetterà di poter utilizzare un numero pressoché infinito di indirizzi: a quel punto a ogni dispositivo, qualcuno dice a ogni individuo, potrà esserne assegnato uno e realizzare la connessione permanente e universale alla Rete.

 

Fonte: Zeus